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Prima Squadra| We are back! Prima gioia per Panigada nel Torri’s show: a San Pellegrino arriva un bel 3-0

Dopo 20 giorni di astinenza e sconfitte è tornata a vincere la nostra Prima squadra. E lo ha fatto su un campo difficile, dove fino ad ora solo una squadra è stata in grado di strappare la vittoria, nonostante le tante assenze. I nostri ragazzi trascinati da un Torri in formato XXL sono riusciti a vincere e convincere gettandosi, si spera, alle spalle un periodo complesso dove i bocconi amari masticati sono stati fin troppi.

La cronaca del match

Dopo quattro sconfitte consecutive la formazione di mister Delpiano è ritornata alla vittoria superando nettamente il San Pellegrino con un perentorio 3-0. Una partita che ha visto fin da subito la squadra lecchese prendere in mano il match. Assoluto protagonista di giornata è stato Fabio Torri che al 22′ ha dato il via alla festa bianconera innescando in contropiede Panigada. L’ex Sant’Angelo è stato bravissimo a defilarsi sulla sinistra, dribbling a rientrare verso il centro dell’area e piattone delicatissimo che supera Locatelli in uscita per il vantaggio. Non contento del “solo” assist dieci minuti più tardi è lo stesso Torri a scrivere il suo nome tra i marcatori chiudendo con un gran destro una bell’azione di Cancelliere. Avanti di due gol dopo poco più di mezz’ora la Brianza Olginatese non ha allentato la presa sull’avversario. Ad inizio ripresa ecco che per i ragazzi di Delpiano è arrivato il meritato tris. La firma l’ha apposta ancora una volta Torri che in un’azione fotocopia, sempre su servizio di Cancelliere, fulmina Locatelli per il gol che di fatto ha messo in ghiaccio la partita. Nel resto della gara la formazione lecchese ha di fatto amministrato sfiorando in più occasioni il poker. Alla fine, però, va più che bene così visto che dopo quattro partite a secco la Brianza Olginatese torna a riassaporare i tre punti.

Il tabellino del match

SAN PELLEGRINO 0
BRIANZA OLGINATESE 3
MARCATORI:
Panigada (B) 22’pt, Torri (B) 32’pt, Torri (B) 2’st
SAN PELLEGRINO: Locatelli, Brugnetti (Scanzi 1’st), Rocca, Baggi (Carrara 23’st), Previtali, Labaria, Cortinovis (Calegari 1’st), Ghisalberti, Gregis (Lapadula 16’st), Bonalumi, Salvini (Vitale 6’st). A disp. Durso, Cugini, Micheletti, Tiraboschi. All. Rota.
BRIANZA OLGINATESE: Micheletti, Cancelliere (A.Redaelli 46’st), Adamoli, Ruggeri, L.Redaelli, Piscitelli, Torri (Delpiano 28’st), Fischetti, Panigada, Rebolini, Vairani. A disp. Rusconi, Mitrovic, Longobardi, Oliverio, Galbusera, Consoloni, Merlini. All. Delpiano.
ARBITRO: Radice di Cinisello Balsamo.
NOTE – ammoniti: Cortinovis (S), Torri (B), Micheletti (B).

Il Post Gara

Quella di oggi è stata una vittoria fondamentale per noi. Erano quattro partite che non riuscivamo a raccogliere il frutto del nostro lavoro. Possiamo dire tutto ed il contrario di tutto su queste ultime quattro partite, ma la cosa più importante era quella di rimanere sempre uniti e compatti come abbiamo fatto. Contro il San Pellegrino oltre a ritornare alla vittoria devo dire che abbiamo fatto davvero una grande gara sotto tutti i punti di vista, sintomo di come questi tre punti rappresentavano un qualcosa di importante per tutti, a partire dai giocatori. È una vittoria del gruppo, della squadra e della società. Un ringraziamento particolare e doveroso va indubbiamente dato a Flavio Redaelli, presidente della nostra Academy che in questa settimana è stato molto vicino alla squadra, al mister interessandosi sempre di ogni aspetto di campo e cercando con le sue parole di spronare fin dal primo giorno di lavoro i ragazzi a dare il meglio. Non venivamo da un momento facile, però la compattezza che abbiamo avuto in quest’ultima settimana di lavoro ci ha permesso di tornare alla vittoria. E adesso speriamo di riprendere il nostro percorso.

Fabio Galbusera, DG Brianza Olginatese

Le pagelle del match

MICHELETTI 6.5 Nonostante il risultato di 3-0, per lui il pomeriggio non è stato dei più semplici. Chiamato in causa diverse volte dall’attacco avversario si è sempre fatto trovare pronto e reattivo neutralizzando sul nascere ogni possibilità di riaprire il match da parte dei padroni di casa.
CANCELLIERE 7 Altra gara più che convincente per il classe 2002. Impiegato da quinto di destra nella nostra retroguardia è una costante spina nel fianco per la difesa avversaria con le sue continue sgroppate offensive. Si trova benissimo con Torri e ci mette due volte lo zampino.
ADAMOLI 6.5 Rientra dal 1′ dopo il lungo infortunio che lo ha costretto ai box. La gamba e la corsa è quella solita, quella di un esterno infaticabile che sembra abbia un polmone in più rispetto agli altri. Pecca un po’ nella brillantezza e nell’uno contro uno, ma sono aspetti che arriveranno pian piano che riacquisisce la fiducia e minutaggio in campo.
RUGGERI 6.5 Prova solida e precisa nel terzetto difensivo scelto da mister Delpiano. Commette pochissime sbavature in marcatura e palla al piede in fase di impostazione gioca una gara concreta limitandosi al suo compito: difendere.
REDAELLI 6.5 Vista l’assenza per squalifica di Merli Sala tocca a lui ereditare la fascia di capitano. Guida la squadra dalle retrovie a gran voce giocando in primis una partita eccellente al centro della difesa.
PISCITELLI 6.5 La scelta a sorpresa di mister Delpiano nello starting XI non tradisce la fiducia. Chiamato in causa nel momento più difficile della stagione il classe 2003 fa il suo mettendo in mostra tutte le sue doti difensive impreziosite anche da un fisico e un atletismo che hanno di fatto neutralizzato l’asse mancino della formazione orobica.
TORRI 8 Pochi dubbi sull’MVP di questa giornata: un assist e due gol parlano per lui. Ma al di là dei puri e semplici dati statistici la sua gara è immensa sotto tutti i punti di vista. Attacca sempre lo spazio e rincorre l’uomo in fase di ripiegamento come un forsennato. In mezzo al campo è sempre presente e pronto a far girare la squadra e in area… be è semplicemente glaciale visto che con due tiri ha trovato per due volte il bersaglio grosso.
FISCHETTI 6 In mezzo al campo assieme a Torri e Rebolini lui è l’incaricato a rincorrere e distruggere. L’equilibratore tattico di mister Delpiano non tradisce le aspettative e gioca la sua classica partita tutta sostanza e sacrificio riducendo al minimo il margine di errore.
PANIGADA 7 Dopo l’infortunio, dopo un rientro forse troppo affrettato da una situazione offensiva complicata, il gol di ieri ha rappresentato per lui un nuovo inizio. Tralasciando la fattura della marcatura (gran scatto, dribbling a rientrare e piattone delicatissimo sul secondo palo) la sua è stata una partita totale. Da vero bomber fa letteralmente reparto da solo, attirando a sé tutta la retroguardia di casa creando così spazi per i compagni che si buttano dentro a ripetizione. Il gol per lui adesso può davvero rappresentare un nuovo inizio.
REBOLINI 6.5 Rispetto ad altre uscite gioca più in ombra, ma questo non significa che il suo apporto non ci sia stato. Arretra di qualche metro il raggio d’azione per avere più controllo sulla fase iniziale della manovra. Sale lui di ritmo e sale tutta la squadra. Gestisce i tempi di gioco come un direttore d’orchestra.
VAIRANI 7 Giocatore completamente diverso rispetto a quello timido e un po’ spaesato visto ad inizio stagione. Adesso il nostro 2004 è propositivo e sempre nel vivo del gioco. Con la sua straripante qualità tecnica è in ogni momento un pericolo costante per la difesa del San Pellegrino, considerando anche le tante opzioni che ha nel suo repertorio. Mezzo punto in più per la sua voglia anche di difendere e rincorrere l’uomo in fase di ripiegamento.
All. DELPIANO 8 Chiedere di più al mister era obiettivamente difficile. Malgrado il ruolino di marcia diceva che a squadra era a secco di vittorie da quattro partite, va detto che però la prestazione e la proposizione di idee è sempre stata una costante anche nei momenti più bui. Ieri, poi, considerando anche le assenze importanti serviva qualcosa in più, serviva tirare fuori dal gruppo quell’orgoglio e quella voglia di vincere che ha poi permesso alla squadra di andare in campo con il sangue negli occhi e aggredire, sportivamente parlando, un avversario che alla vigilia poteva essere un ostacolo troppo arduo da superare. Bene così, anzi benissimo: con il duro lavoro, l’umiltà e l’impegno i risultati arrivano e arriveranno ancora.